Charles Bukowski – Abitudine
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un’ignoranza tutta propria.
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un’ignoranza tutta propria.
Sono una che condivide tutto, tranne lo spazzolino da denti!
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Boccioli strappati, silenzi traditi, sassi lanciati sono le parole dalla bocca pronunciate e mal ponderate.
Purtroppo, alla lunga, è difficile essere quello che non si è.
Hai l’aria dolce. E i tuoi occhi sono stupendi. Sono folli, selvaggi, come quelli di…