Vincenza Molvetti – Vita
La vita non è un errore. La vita senza musica, senza poesia, senza amore, questo puoi chiamarlo errore.
La vita non è un errore. La vita senza musica, senza poesia, senza amore, questo puoi chiamarlo errore.
Credo che le mie avventure rappresentino il sogno dell’umanità. Sono felice di volare tutti i giorni, cavalcando le onde meteorologiche del cielo e del vento: questo mi consente di vivere al quotidiano il mio sogno.
L’universo è asimmetrico e sono persuaso che la vita, così come noi la conosciamo, è il risultato diretto dell’asimmetria dell’universo, oppure una sua diretta conseguenza.
Non dare mai nulla per scontato, quando meno te lo aspetti tutte le tue sicurezze crollano e li ti accorgerai che è troppo tardi per ritornare indietro. Mi dispiace il tuo tempo è scaduto, e io mi sono ricordata che c’è una cosa che mi aspetta, sì, è li fuori, è la mia vita!
Le barriere più difficili da superare sono quelle invisibili.
Esiste allora una diabolica provvidenza che prepara l’infelicità nella culla, che getta premeditatamente esseri angelici ricchi d’intelligenza in ambienti ostili, come martiri nel circo? Vi sono dunque delle anime sacre, votate all’altare, condannate a camminare verso la gloria e la morte, calpestando le proprie macerie? L’incubo delle tenebre stringerà in una morsa eterna queste anime elette? Inutilmente si dibattono, inutilmente si addentrano nel mondo, ai suoi fini ultimi, agli stratagemmi; perfezioneranno la loro prudenza, sprangheranno tutte le uscite, barricheranno le loro finestre contro i proiettili del caso; ma il diavolo entrerà nella serratura: una perfetta virtù sarà il loro tallone d’Achille, una qualità superiore il germe della loro dannazione.
Si vive una vita, si muore in un attimo.