Giacinto Cistola – Vita
La tragica beffa della vita è che capisci le regole del gioco quando ormai non è più tempo di giocare.
La tragica beffa della vita è che capisci le regole del gioco quando ormai non è più tempo di giocare.
Emozione è: perdersi nell’immensità del mare e pensare che di fronte, nell’infinità dello spazio, ci sia una persona che provi le tue stesse emozioni; sentire le mani rugose dei tuoi nonni che ti regalano l’affetto e l’amore di una carezza; vedere per la prima volta una lacrima rigare il viso di tuo padre e non capire il perché; chiudere gli occhi tra la gente e, percependo il battito del cuore, capire di essere ancora vivi; sentire il Natale con l’innocenza e le speranze di un bambino; comprendere che in certi istanti la solitudine sia l’unico amico che possa accompagnarti; imparare a camminare, pensando che un giorno si possa insegnare a correre. Molte emozioni sono nel passato, ma è bello pensare che oggi sia il passato di domani!
La vita non è che la continua meraviglia di esistere.
Uno dei più grandi traguardi che possiamo permetterci è quello di correre dietro ai sogni. Mai smettere, prima o poi si avverano e ripagano della fatica fatta.
La vita è poesia e la morte è la sua prosa. Entrambe scrivono i capitoli della nostra storia.
Le persone che ti toccano l’anima ti lasciano segni indelebili.
Mentre stai precipitando nella disperazione, a volte basta un sorriso per salvarti.