Alexandre Cuissardes – Vita
Ci sono persone che pur non essendo giocatori passano la loro vita sempre con “l’uomo nero” in mano.
Ci sono persone che pur non essendo giocatori passano la loro vita sempre con “l’uomo nero” in mano.
Se vuoi raggiungere il sapere l’unica strada percorribile è quella che non conosci.
Ti ho dato fiducia perché lo ritenevo giusto. Perché amo valutare con gli occhi miei e la mia testa e non per “Sentito dire”! Ho creduto che fosse la cosa più giusta, ma per l’ennesima volta capisco che quando nove persone su dieci dicono la stessa cosa non sarà certo a me che apparirà diversa. Ma sono tra quelle che ci devono battere bene il muso e spesso farsi male!
Non avere più la voglia di alzare la testa e di rimettersi in gioco. Solo perché tanto, ogni volta che lo fai, che ci provi ecco che arriva l’ennesima botta. Allora ti cominci a domandare a cosa serve se è una continua guerra con il mondo, con la propria emotività!? Beh… Forse l’unico motivo valido è solo per se stessi, l’unico per cui non solo vale la pena rialzarsi, ma l’unico per cui vale anche la pena proseguire e stare bene!
Penso che il punto di vista di qualsiasi cosa non potrà mai essere comune, infondo la soggettività è una delle cose che ci rende tanto speciali e interessanti.
Molti perdono ciò che è veramente importante perché l’unica cosa che sanno mettere a fuoco è il proprio ego.
Forse i Maya avevano ragione, solo non si trattava della fine del mondo, ma il proseguimento di una vita di merda.