Erika Signorini – Vita
Non basta respirare per essere vivi.
Non basta respirare per essere vivi.
Laddove c’è chi butta la vita, c’è sempre chi, per fortuna, si butta nella vita.
La vita unisce quei cuori che vivono d’istanti.
La vita è una serie di eventi, un misto di paure e scelte, per cui noi, a volte, decidiamo di passare oltre. Quando subiamo un dolore fisico, queste scelte, queste paure, che noi evitiamo, tornano a tormentarci, forse semplicemente perché noi, di fronte al dolore, riusciamo a prendere del tempo per noi stessi. Capiamo, ciò che vogliamo e dobbiamo fare, e finché siamo a casa, magari a patire il male, vorremmo che passasse tutto questo dolore, per poter spaccare il mondo. Poi quando il dolore passa, probabilmente non faremo tutto quello che ci siamo preposti, ma sicuramente muoviamo un passo in avanti, verso un obiettivo. Potrà essere una magra consolazione, ma sicuramente, siamo più forti di prima.
Quando l’infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell’inferno. È per questo che abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.
Non dare mai nulla per scontato. Tutto può cambiare, tutto può finire e tutto può iniziare.
Vedo molte cose tristi attorno a me. Vedo persone perdersi in sterili litigi, umiliarsi per cose banali. Svendersi per un po’ d’amore. Tradire amici per convenienze del momento. Giudicare chi ha camminato al loro fianco fino a ieri e stringere alleanze con chi fino a poco prima era “Sbagliato”! Opportunismo non mi piaci e mai farai parte di me!