Silvana Stremiz – Vita
Quando il tempo stringe e la fine si avvicina il non fatto e il fatto, il non detto e il detto, appaiono come tormentati rimpianti o dolci ricordi pronti ad uccidere o a regalare un sorriso.
Quando il tempo stringe e la fine si avvicina il non fatto e il fatto, il non detto e il detto, appaiono come tormentati rimpianti o dolci ricordi pronti ad uccidere o a regalare un sorriso.
La vita può essere misurata da rapidi cambiamenti, il susseguirsi delle influenze che modificano l’essere.
Non vi è alcuna ragione per cui un uomo debba mostrare la sua vita al mondo. Il mondo non capisce.
Tra noi da una parte e l’inferno o il cielo dall’altra non c’è di mezzo che la vita, la più fragile cosa che sia al mondo.
La vita sembra tollerabile soltanto se si riesce a schivarla.
Il futuro, secondo gli scienziati, sarà esattamente come il passato, solo molto più costoso.
Cos’è la vita se non un uscire dal guscio a razzolare nell’aia fino al giorno del ceppo? Solo che l’uomo è un animale razionale e vede l’ascia dall’inizio.