Alessandro Liantonio – Vita
Io e te.Un brivido lungo la schiena.Tiro il fiato.L’attimo prima della vittoria.Un lungo viaggio,la vanità di un istanteconsacrato all’immortalità.
Io e te.Un brivido lungo la schiena.Tiro il fiato.L’attimo prima della vittoria.Un lungo viaggio,la vanità di un istanteconsacrato all’immortalità.
A volte la cosa migliore che puoi fare è fermarti, restare immobile, ascoltare. Lasciare che il vento passi, che la pioggia cessi, che le ferite rimarginino. Prendere tempo. Respirare. Lasciar andare. Il corpo curerà le sue ferite diventando mappa dove la vita ha segnato le sue coordinate, memoria di ogni battaglia. L’anima riposerà, per un po’, fino a trovare la forza di rialzarsi, una volta ancora.
La vita è breve, troppo breve, il tempo passa inesorabile e ogni attimo è unico e irripetibile, fa che ogni sguardo, ogni sorriso, ogni saluto sia sempre importante per te che lo dai e per chi lo riceve.
Ogni giorno si cresce un po di più, ma non di altezza ma di ricchezze interiore, quella cosa che ci fa diventare belli dentro, si cresce di delusioni, di illusioni. Ogni giorno che passa e per noi crescita,. Questa è la vita, la scuola che ci insegna a vivere e a crescere.
Sono cresciuto su una strada, ho mangiato e dormito più in strada che in una vera casa e sono riuscito ad imparare il rispetto e il valore della sincerità molto di più di alcuni che hanno vissuto coccolati in egregie famiglie.
A volte i momenti più negativi sono come quando ti viene spenta la luce all’improvviso: prima avverti il buio totale ma poi ti abitui all’oscurità e riesci persino a osservare ciò che ti circonda.
La vita é un male incurabile.