M. Cristina Paolucci – Abitudine
L’abitudine è il perpetuarsi nella propria staticità.
L’abitudine è il perpetuarsi nella propria staticità.
Non datemi né onori né ricchezze ma datemi certezze, senza trucco senza inganno che assicurino…
Oh gli uomini non assolvono, impietosi giudicano e da ipocriti biasimano il giudicare altrui. Non ascoltano e fanno la morale, maestri della teoria sfuggono la pratica, l’esperienza, il vissuto che solo quando è vissuto può essere compreso. Dinanzi alla condanna già annunziata non vale perdersi nella strenua difesa, si tace perché il silenzio non ha voce per bussare dietro a porte chiuse.
Mordila la vita, mordila prima che l’abitudine ne uccida il senso.
Mi piacerebbe fare ciò che voglio ma sono troppo “istituzionalizzata”, regolo la mia vita con orari… e così facendo, incateno la mia libertà.La notte, il giorno, sono solo “tempo di vita” a cui appartengo e che mi appartengono, ma debbo arrivare a prenderli e a farmi prendere, solo così… rischierò di vivere!
Ciò che non è vissuto col cuore diventa abitudine, è solo questione di tempo.
L’abitudine è quella che rende le nostre prove più forti e più credute: essa piega…