Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Se non fosse per gli ospiti ogni casa sarebbe una tomba.
Se non fosse per gli ospiti ogni casa sarebbe una tomba.
Fingiamo in continuazione per ottenere un applauso, quando l’applauso svanisce fingiamo per ottenere un po’ di felicità.
La tua esistenza è un raggio di sole che mi abbaglia la vita
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.
Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita.
Il presente diventa il passato che condiziona il futuro.
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.