Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Se non fosse per gli ospiti ogni casa sarebbe una tomba.
Se non fosse per gli ospiti ogni casa sarebbe una tomba.
L’eternità è un pensiero terribile; voglio dire, dove andrà a finire?
Lo spazio non ha confini. Nemmeno l’eternità.
Uomo hai voluto costruire una libertà che già c’era, inserendo strane regole a favore di pochi, ingabbiandoti in sofisticate strutture che governano e programmano l’essere quotidiano, illuso e costretto ad accumulare continuamente falsi miti.Uomo non limitarti a sopravvivere, perché non è il tempo che a mancare, ma l’errato utilizzo che ne facciamo.
La mia vita, le pagine di essa le ho sempre scritte e le scriverò con una piuma chiamata sensibilità, su un foglio chiamata esperienza, dedicate all’immenso che e’l’amore per chi amo.
La mia vita, un bellissimo scenario di tante lotte; La mia anima, dimora di cicatrici; Il mio cuore, una finestra che guarda oltre ogni apparenza.
Ho messo un muro altissimo tra me e l’amore. Talmente alto che chiunque cercasse di sfondarlo per arrivare a me veniva respinto con decisione! Poi ad un tratto è bastato uno sguardo, per far si che quel muro crollasse di colpo, ed ho capito che non c’è modo di difendersi ne di nascondersi da un vero sentimento quando arriva.