Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Vita
Carpe diem.
Carpe diem.
Che cosa è l’uomo.- Mente incarnata, anima faticosa, abitacolo di poco tempo, recettacolo di spirito, speculatore della vita, abandonatore della luce, consumazione di vita, moto etterno, camminatore ischiavo della morte.
Mi accontento di vivere come vivo.
Dammi la tua fragilità, io ti darò la mia, poi sarà quel che sarà.
Tutto inizia con un “ciao”, tutto finisce con un “ciao”.
Ti chiedi se la vita un giorno sarà clemente con te? Ti chiedi dove hai sbagliato?. Ma l’unica risposta che puoi darti, e sai darti è che tra tempeste e uragani non potevi comportarti diversamente. E comprendi che “solo Il tempo” romperà gli argini, e il progresso del destino compirà ciò che deve essere. Trasformandosi in sostanza. Nulla più, nulla meno.
È quando ti trovi in un mare di merda che vedi chi sa nuotare davvero.