Antonio Giovanni Palermo – Abitudine
Spesso deambulo cogitabondo nei meandri della mia mente, scoprendo sempre qualcosa di nuovo di me stesso.
Spesso deambulo cogitabondo nei meandri della mia mente, scoprendo sempre qualcosa di nuovo di me stesso.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Le promesse sono come il vento, prima o poi volano via.
Ogni volta che un ricordo o delusione mi affligge ho solo voglia di sfoggiare la mia saggezza nei confronti degli sbagli passati. Ma non è nient’altro che un ringraziamento agli errori.
Con il tempo passa tutto, o meglio ci si abitua.
La mediocrità spesso ha qualcosa di insopportabile: la presunzione!
Esiste una rabbia che non ha niente a che vedere con la cattiveria. È il ruggito di chi sta proteggendo le proprie fragilità.