Annamaria Signorile – Abitudine
Sempre cambierà, mai… cambierò.
Sempre cambierà, mai… cambierò.
Chi si abitua, nella vita, finisce per abituarsi a se stesso cessando di vivere la vita dalla quale si era abituato.
Dovevo solo trovare un motivo, anche se un motivo non c’era.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Una prigione sembra che poco per volta diventi una stanza amica, ma in realtà è…
Chi si abitua a perdere, si abitua a continuare e a non arrendersi.
… La notte porta sbadiglio!