Roberto Giusti – Abitudine
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.
Ogni giorno alzati e cazzo, vivi!
Non è forse giusto dire… che la morte è la più grande paura da venire?E non è forse giusto pensare… che la vita in fondo è d’amare?
I miei occhi hanno visto troppi sogni tramutati in incubi.
Io sogno realtà nella realtà da sogno che non ho!
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.