Roberto Giusti – Abitudine
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Sii libero… Ribellati! Sii sempre te stesso… Muori!… con la consapevolezza di aver vissuto!
Dal mio dolore, è nato l’amore per te e con il tuo amore ho ricomposto i pezzi del mio cuore!
Ci sono certi silenzi pieni di rumori che si annullano a vicenda. É quando i rumori diventano indifferenti e cosi costanti e monotoni da non colpire più l’attenzione.(da “Un giorno dopo l’altro”)
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore,…
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Nel cuore v’è sempre posto per l’odio e amore.