Marcello Marchesi – Abitudine
Il disordine dà qualche speranza, l’ordine nessuna.
Il disordine dà qualche speranza, l’ordine nessuna.
Siamo responsabili delle nostre parole, non delle interpretazioni che gli altri ne danno.
L’abitudine è quotidianità, se viene a mancare ci perdiamo anche fra le pareti di casa.
E continuiamo a parlar d’amore per vizio o per abitudine.
Quando i piccoli gesti,e le espressioni del tuo amoreti prendono l’anima è segno cheha lasciato…
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Esiste una rabbia che non ha niente a che vedere con la cattiveria. È il…