Maria Caterina Vicino – Angelo
Abbiamo bisogno di credere che esistano, ci proteggono, luce nel buio… o come un bagliore di sole nella nebbia della vita.
Abbiamo bisogno di credere che esistano, ci proteggono, luce nel buio… o come un bagliore di sole nella nebbia della vita.
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per ricomporre il cuore in frantumi e posarlo su mani indegne, affinché venga di nuovo spezzato; noi li definiamo: “sensibili”, ma il mondo non è degno di loro, perché non sono di questo mondo!
Tutti angeli alla nascita, alcuni bestie alla morte, altri umani soprattutto verso la fine, pochi angeli senza tempo.
“Sento l’aria muoversi e accarezzarmi il viso” ; le finestre e le porte sono chiuse, capisco, ed in silenzio accolgo quella carezza che mi doni al cuore e che lentamente fa scorrere una lacrima dal mio viso che asciugo inutilmente poiché lei è già entrata nel viaggio più bello e sconosciuto alla comprensione umana; il viaggio verso il cuore. Là, dove una volta fermatasi, rimarrà per sempre, in ricordo della tua memoria.Grazie di avermi amato e di avermi concesso la meraviglia della mia infanzia insieme a te che, con le tue risate, la tua spensieratezza e la tua nobiltà d’animo il tuo amore ha alleviato la mia sofferenza ed ha inciso il mio cuore di un eterno ricordo di te in me in quello che oggi riconosco essere “un angelo”.
Voler bene a te è come respirare! Ed io respiro in ogni istante della mia Vita!
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.