Anna Maria D’Alò – Anima
Più si alimenta il corpo più si graverà su se stessi, nutri la tua anima e ti librerai leggero e libero dalle zavorre.
Più si alimenta il corpo più si graverà su se stessi, nutri la tua anima e ti librerai leggero e libero dalle zavorre.
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
Esiste sempre un’altra anima che voglia quello che desideri tu: un’abbraccio sincero.
L’amore non perdona chi ama e poi si cela nel buio.
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima…
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.