Patrick Garrinella – Anima
L’anno è indaffarato a svolgere i suoi ultimi compiti e tra poco lascerà il posto al suo giovane amico 2011 che avrà sulle sue spalle parecchie cose da sistemare.
L’anno è indaffarato a svolgere i suoi ultimi compiti e tra poco lascerà il posto al suo giovane amico 2011 che avrà sulle sue spalle parecchie cose da sistemare.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
L’anima non porta niente con sé nell’altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e questo si dice che sia il più grande servizio oppure il torto più grande che si possa fare ad un uomo morto, proprio all’inizio del suo viaggio.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Come il vivisettore, anche gli animali hanno un’anima.
Ho conosciuto presto il mondo dei maschi, ho conosciuto presto l’amore, ho conosciuto presto la delusione, l’odio… ora l’unica cosa che conosco è me stessa.
Quando si fa chiara la strada nella mente, vuol dire che il cuore ne ha già maturata decisione, e il cuore ascolta solo la voce dell’anima.