Anna Maria D’Alò – Arte
La danza è la geometria dei corpi che tendono all’infinito.
La danza è la geometria dei corpi che tendono all’infinito.
In ogni riflesso di luce il pittore crea la sua arte.
Si appartiene più a chi è assente di chi è presente, perché l’assenza ti incorpora nella sua nostalgia.
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.
L’illusionismo non è una distorsione della reltà bensì una sfumatura della stessa.
È quando vai avanti che ti accorgi di non essere mai rimasto indietro, perché il…
Il silenzio è la voce dell’anima che schiude la mente per accoglierlo e assurgerlo alla scoperta dell’essere.