Maria Di Matteo – Arte
Amo la V ita (Chissà perché, questa consonante mi sfugge sempre).
Amo la V ita (Chissà perché, questa consonante mi sfugge sempre).
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
Dipingerò quanto potrò, per quante persone potrò, per quanto a lungo potrò.
Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno.
Se lei si illude d’esserci, se lei si illude che io esista lo faccia.
Inseguo il sogno di una casa vivente, versatile, silente, che s’adatti continuamente alla versatilità della…
L’astratto non è visibile nell’istante, ma si rivela in seguito nella contemplazione dei suoi particolari e nella ricezione percettiva di chi lo ammira.