Maria Suppa – Cielo
Nasce la notte quando il giorno è già morto da un pezzo.
Nasce la notte quando il giorno è già morto da un pezzo.
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
L’anima, senza occhi per vedere e bocca per parlare, ma capace di volare, in mondi infiniti e sconosciuti e di penetrare in cuori perduti.
Esiste solo un mondo fatto per tutti, anche se qualcuno lo vorrebbe a modo suo e tutto per sé.
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi…
Di che colore sarebbe il mare se non potesse rispecchiare il cielo?
Se guardi occhi azzurri luminosi, ti immergerai in cieli maestosi.