Giovanni Schettino – Cielo
Non abbassare lo sguardo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
Non abbassare lo sguardo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
Se piove non nasconderti, esci e guarda il cielo, il tuo pianto si mescola con la pioggia, adesso nessuno può giudicarti.
Il tramonto. Un sipario che cala sulle bellezze del giorno, un manto incantevole che va a chiuderne ogni barlume, calando piano, colora il suo mantello, preparando l’esordio ormai prossimo della notte.
Lassù, dove il cielo inizia, la magia delle stelle ci accarezza.
Quando una fata fa un incantesimo, il cielo si tinge del rosa dell’alba.
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.
Le stelle hanno dipinto un percorso dimenticando che prima o poi cadono, si spengono e…