Mariella Mulas – Cielo
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!
[…] – “Secondo te le stelle sanno di pan di zucchero o di sale?”- “Non lo so, non le ho mai assaggiate.”- “Io sì, sono rimasta molte notti sul balcone della casa dei bambini chiusi. Le stelle in estate perdono briciole che arrivano in bocca.”- “e come sono?”- “Salate, a gusto di mandorla amara.”- “Le preferivo dolci.”- “Ma no, guasterebbero la terra per quante ne arrivano. Certe notti c’è tempesta di stelle sbriciolate. La terra è seminata da loro, riceve senza poter restituire. Allora dal basso si alzano le preghiere a sdebitarsi, di alberi e di bestie che ringraziano”[…].
Se potessi parlare con il tempo lo convincerei a lasciarmi in pace e al destino, suo compare spesso malevole, di farsi gli affari suoi.
Vivendo una vita nuova su questa terra non posso non incontrare la resistenza del male in me prima di tutto, e fuori da me, non posso non “scocciareoloro” che tengono incatenata la verità nell’ingiustizia.Non si può fare nuovo il mondo agendo secondo il modo umano, ma ragionando secondo Cristo che è via, verità e vita il mondo cambia, però cambia nella misura in cui cambio io.Prima di tutto la devo fare dentro di me questa rivoluzione.
Le stelle in cielo si vedono dopo il temporale così come il sole nella vita…
A volte ho l’impressione che ci siano troppe stelle per un unico cielo; meglio puntare ad essere Luna: unica e inconfondibile luce, che dimora nel cuore del Cielo, tra miriadi di stelle tutte uguali.
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra prima o poi entrerà tutto il…