Mariella Mulas – Cielo
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Aprirai le ali per dimostrare al Cielo che vali, ma è in Terra che attende la tua serra.
Nulla turba l’uomo che possiede lo spirito di pace.
Ricorda che la luna è bella solo perché il sole le dona luce.
Sei una stella… se non brilli… non ci sei!