Massimo Bisotti – Cielo
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra prima o poi entrerà tutto il cielo.
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra prima o poi entrerà tutto il cielo.
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.
Il sole non si dà pena di sciogliersi dietro il confine all’orizzonte e così la luna si insinua lentamente, osserva il panorama e decide di iniziare il suo percorso sul firmamento portando con se un inebriante mistero.
Nuvole al vento, nuvole che vagano senza una meta, come pensieri eterei e senza tempo,…
Basta anche solo un pezzo di cielo per guardare la luna.
Oggi non c’è il sole, ma è come se ci fosse.
Osservo oltre la luna, come se guardassi uno specchio e lei non mi fa riflettere.