Ingrid Rivi – Abbandonare
Mi infetto della tua assenza.
Mi infetto della tua assenza.
Barcollo nel buio della mia ombra e lo spazio nero mi avvolge.
Gli addii mi fanno sempre male alla gola, ho bisogno di più “ciao”.
Non ti ho lasciato, tu sì.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinghiamo credendo di averli abbandonati noi.
È bene astenersi dal voler rientrare nella vita di chi, probabilmente, ha ripreso la propria vita allontanando il nostro spettro. Rientrando in una stanza, in cui sai di non essere più tu la luce, si rischia sempre d’urtare qualcosa.
Le bellezze non hanno le stesse facce, le mancanze non hanno le stesse intensità, ma l’assenze hanno lo stesso profilo: Misurare con il vuoto che ci resta.