Giovanni Skipper Basta – Abbandonare
Non ho bisogno di nessuno. Anzi, ho solo bisogno di me stesso.
Non ho bisogno di nessuno. Anzi, ho solo bisogno di me stesso.
Non mi infastidisce chi è davanti a me, ma l’indifferenza sorda di chi non ascolta il mio grido di aiuto.
Non pensare, non credere, che ti abbia lasciato non si lascia chi nel cuore è importante sei solo un po’ distante dagli occhi ma è sei sempre presente qui dentro di me.
Ti ridarò ciò che è tuo,le tue belle paroleaccompagnateda una rosa seccata.Un sogno mai nato infrantodalla bramosa inconscia paura d’amarecome l’arrivo delle ombre del tramontoin un giorno d’estate.Ti ridarò i meravigliosi primi istanti con tecustoditi fra i miei più gelosi ricordi.Tra le mani, in piedi sullo scoglio del mio destinoho una tua foto,sarà il vento a lanciarti nel vuoto.
Quando veniamo abbandonati dal mondo la solitudine è sopportabile, quando veniamo abbandonati da noi stessi…
Non abbandonarmi, Musa Erato, nel buio della notte inseguo la tua luce ma, sovente, come cieca vado errando.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinghiamo credendo di averli abbandonati noi.