Antonio Cuomo – Abitudine
Oggi è un tempo che non sarà domani.
Oggi è un tempo che non sarà domani.
Se mettessi un limite alla mia vita, questa, sarebbe già finita.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.
Troppe delusioni causate da facili illusioni.
Perché bevo? Perché non riesco ad affrontare la vita quando sono sobrio.
I messaggi scritti tra persone che non si conoscono prendono le sfumature e le intonazioni di chi le legge, non di chi le scrive.
Scusate la confidenza ma è un problema di coscienza piacere a tanta gente, è una gabbia seducente.