Nello Maruca – Abitudine
I buoi ruminano il foraggio ché ancora vedono i prati verdi.
I buoi ruminano il foraggio ché ancora vedono i prati verdi.
Ci possono essere mille ragioni per non fare una cosa, ma talvolta una semplice mancanza di volontà, per fare quella cosa, è più forte di mille ragioni.
Solo la perseveranza riesce ad appagare qualche desiderio.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Quando il secchio dell’umana carità sarà prosciugato si attinga all’inesauribile pozzo del Divino.
Si cerca l’impossibile… e ci si accontenta sempre del possibile.
Magistralmente i politici ingarbugliano i discorsi.