Jean-Paul Malfatti – Ateismo
Un ateo por scelta e non per nascita può smettere di credere in Dio, ma non riesce mai a cancellarlo dalla sua mente.
Un ateo por scelta e non per nascita può smettere di credere in Dio, ma non riesce mai a cancellarlo dalla sua mente.
Una volta credevo in qualcuno e mi sentivo uno, oggi non credo in nessuno e mi chiedo se sono qualcuno.
Il matrimonio non ha molto senso, tanto è vero che anche Gesù era single. Me lo immagino il Nazareno nel tempio che urla alla folla: “Beati gli scapoli, perché oggi stesso saranno con me in Paradiso!”
Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.
Presto ci sarà l’ondata di auguri per Pasqua, l’ennesima festa pagana (in lode a Eostre, dea della primavera) di cui i cristiani si sono appropriati per motivi politici e opportunistici, grazie a Costantino e al concilio di Nicea. Altro che “radici cristiane”, le uniche radici che i cristiani hanno tra le mani, sono quelle che hanno strappato dai culti pagani.
Ho scelto l’ateismo per non incolpare o lodare nessun Dio che ancora non ho visto.
La mia esperienza di vita mi ha insegnato che per i credenti si rischia di diventare atei, e dagli atei si rischia di diventare credenti!