Teo Erba – Cielo
Ci sono tante cose che odio, ma più di tutte è il solo pensiero che le nuvole possano permettersi di coprire il sole o la luna sopra il mio cielo.
Ci sono tante cose che odio, ma più di tutte è il solo pensiero che le nuvole possano permettersi di coprire il sole o la luna sopra il mio cielo.
Vorrei questa notte una stella nel vasto cielo nero per guardare il mondo da lontano, il mio mondo chiamato Terra. Molte stelle brillano nel cielo alcune attraversano velocemente l’arco celeste e spariscono nel vuoto, altre brillano tremule e timide a volte sembrano arrossire. La luna non si vede, ma la sua luce si! Ogni piccola luce è una lacrima che il vento asciuga nel cielo e rimane li ad illuminare la vita. Quante preghiere e lacrime sotto la tua luce. Io sono come una stella cadente alla ricerca della felicità. Ogni piccolo fremito è un desiderio che giunge a loro che rimarrà scritto con inchiostro argentato. Questa notte di stelle non è un artificio, non è una chimera è la mia notte, sono le mie stelle. Oh! Notte di stelle! Fate che questa luce dei sogni sia per me la guida per sognare e per vivere.
Al cielo basta un tramonto per esprimere tutta la sua bellezza.
Anche se immortale e potente, se ha sottomesso le stelle ai suoi voleri di morte, come può Dio donare ai suoi l’amore macellando, rapendo, quello di un altro? Svela così la sua vera natura dietro l’apparenza, e i suoi veri scopi, mostrando volti e sembianze che lo smascherano. Non è odio, né troppa morale, la verità delle sue vittime (forse vittime della sua morale sciagurata). A volte è amorevole avvertimento, che mostra purtroppo la sua fine, prevista dalla scienza esatta. Per questo odiate.
Ogni anima desidererebbe non farsi mancar nulla. Le cose che ci mancano sono le stesse che un tempo ci rendevano felici, felici di essere stupidi, felici di non capire, di non capire il senso delle cose che ci stavano attorno, perché quando sei felice non sei in grado di vedere il resto, è un po come quando c’è il sole, non vedi le nuvole. Pochi segreti, poche bugie a se stessi e pochi pensieri.
È solo quando sulla Terra non abbiamo altro da raccogliere che le nostre scempiaggini, che alziamo gli occhi al cielo.
Il bello del cielo sono proprio le nuvole, un profondo celeste macchiato da un puro bianco sfumato.