Bob Dylan – Cielo
Anche quando il cielo si è stancato di essere azzurro, non chiudere mai l’oblò della speranza.
Anche quando il cielo si è stancato di essere azzurro, non chiudere mai l’oblò della speranza.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Essere santi vuol dire fare bene tutto ciò che si deve fare.
Troppo distante per essere raggiunto ma abbastanza vicino per essere sognato.
Il cielo è il palcoscenico delle nuvole.
Lei arriverà candida pura e immacolata come sempre, guardarla ondeggiare e danzare su se stessa, standosene dietro hai vetri e notare che la città assume lo stesso colore, la gioia dei bambini che giocano felici e l’impronta dei passi che tracciano il percorso.Si, che bella la neve che a fiocchi vien giù.
Nessuno ha idea di quanto viaggino le nuvole, di come il cielo sopra di noi sia un continuo incrociarsi di disegni incomprensibili, e di colori che possono gelare il sangue o bruciarlo in un attimo. Nessuno ha idea di come i cieli colorino i volti e gli sguardi, mentre le luci artificiali danno sempre la stessa immagine, rendono fisse le espressioni e persino gli stati d’animo.