Gabriele Ceci – Cielo
Troppo distante per essere raggiunto ma abbastanza vicino per essere sognato.
Troppo distante per essere raggiunto ma abbastanza vicino per essere sognato.
Guardo sempre la linea dell’orizzonte perché il sole non tramonta mai senza una promessa!
I tuoi occhi mi dicono cose che neanche mille libri potrebbero dire.
Dopo che le nuvole hanno riempito il cielo di lacrime, il sole premuroso, le asciuga con il suo sorriso.
Guardo bianchi aironi invidiandone il volo; liberi partono lasciandomi solo. Prigioniero!
Osservo oltre la luna, come se guardassi uno specchio e lei non mi fa riflettere.
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!