Klara Erzsebet Bujtor – Cielo
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
I pensieri son come nuvole sospinte dal vento, lievi di sogni o cariche di tempeste interiori, libere nel cielo vanno, fanno il viaggio più bello sulle ali dell’anima.
La poesia è la voce del cuore e la grandezza dell’anima nell’umiltà di poeta.
Siamo nati per mormorare al cielo la nostra luce.
Guardo il cielo e penso che lì c’è la libertà.
Anche una foglia che cade è uno spettacolo negli occhi del poeta.
Un uomo saggio vede il cielo sempre luminoso.