Adolfo Coppola – Stati d’Animo
A volte irruento, umile, debole, forte, deciso e fragile, ecco forse questo sono io.
A volte irruento, umile, debole, forte, deciso e fragile, ecco forse questo sono io.
Non sono mai stato facile da capire. Con me ci vuole la passione dell’artista di lasciare la propria opera incompiuta per riuscire ancora a pensare che nulla è statico e tutto si può solo migliorare.
Non voglio più essere vittima dell’illusione. Lo giuro su me stessa!
Più ti manca qualcuno più è ovunque presenza.
Parlo… mi ascolto… non mi capisco… e non mi rispondo. Siamo disperatamente soli in noi stessi.
Le cose che contano crescono piano, in silenzio, e nemmeno te ne accorgi.
Ci si illude, ci si innamora anche. Poi ci cadi dentro così tanto che ci credi ed inizi una relazione che ti fa vivere d’attimi attesi, di sospiri nascosti e parole infinite tra la luce e l’ombra. E ti ci butti con la testa, con il cuore, con l’anima. Vedi il futuro con gli stessi occhi. Poi. Poi scopri che il paradiso in cui credevi e vedevi non c’è più. E ti ritrovi dentro l’inferno, quello stesso che sto vivendo io ora.