Albert Camus – Morte
C’è sempre qualche ragione per l’uccisione d’un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
C’è sempre qualche ragione per l’uccisione d’un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
Gli sforzi degli scienziati per allungare la vita sono vani.Che cosa sono dieci o venti anni in più di fronte all’eternità?E poi se qualcuno riuscisse anche a trovare una ricetta per diventare immortale?Sarebbe l’uomo più stolto della Terra!Perché chi è fra gli Eterni è già morto!
Ogni istante dalla vita donato è un istante alla morte ceduto.
Eppure sono in milioni che vanno al cimitero o in chiesa per mettere dei fiori e delle candele per i defunti, io invece preferisco offrili ai vivi come simbolo di speranza, vita e calore. Nulla contro quelli che lo fanno, e solo una questione di preferenza.
Mi sono depressa così tanto al pensiero della mia mortalità che ho deciso di suicidarmi.
I buoni muoiono giovani perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.