Alessandra Perziano – Stati d’Animo
La lontananza non dissolve una forte unione, anzi rafforza quel desiderio di raggiungersi, di respirarsi, di viversi.
La lontananza non dissolve una forte unione, anzi rafforza quel desiderio di raggiungersi, di respirarsi, di viversi.
La luna ti sorprenderà mentre piangi, mentre insistente la guardi, con occhi annebbiati e pensieri confusi. Mentre il cuore vola chissà dove o magari vorrebbe volare chissà dove ma resta li, ad aspettare chi possa accoglierlo tra le sue mani e prendersi cura di lui come si deve, come sempre hai sognato, ma mentre aspetti non dimenticare mai che la prima persona che deve prendersi cura di lui sei proprio tu.
Sono stata fiera di me quando con coraggio e determinazione ho messo fuori dalla mia vita determinate persone. Ci sono valori che vanno ben oltre ad una scelta. Non mi interessa il giudizio della gente riguardo alle mie scelte. Sono stata fiera di me sia quando a determinati atteggiamenti ho risposto e sia quando ho ritenuto fosse migliore il silenzio. Sono stata fiera di me quando ti ho lasciato morire nell’indifferenza più abissale, perché la mia vita è troppo più importante di una persona che nella sua vita non ha saputo essere altro che una squallida comparsa.
Ci sono momenti in cui il buio è una mano che ti segue fino a catturarti.Gli occhi chiusi per difendersi dalla realtà, in quell’attimo ostile.L’energia dirompente della luce, nei suoi tempi, squarcia le tenebre e, solo allora, ci accorgiamo d’esserci consegnati al nemico che, mellifluo, ci ha impedito di prender per mano anche l’ultima, flebile speranza.
Vorrei trovare le parole adatte, il suono preciso, l’intonazione di ogni sillaba per farti sentire come profondamente ti sento quando provo a spiegare quello che ho dentro e poi vorrei il silenzio per farti sentire quello che non sono mai riuscita a dire, e vorrei, più di ogni altra cosa, che le parole diventino le tue braccia, le tue labbra, che diventino te.
Questa sera la mia testa è paragonabile alla metropolitana di una grande città, treni che vanno, treni che vengono, sono i miei pensieri. C’è tanta gente, tanta che mi sono perso. Mi sono perso tra tutte quelle persone, non riesco più a capire chi sono. Mi sono perso in quel via vai di treni che non riesco a scegliere quello giusto. Mi sono perso nella mia testa!
Non aveva molte informazioni, dopo tutto. Soltanto una fotografia, senza nome né indirizzo. Nessun numero di telefono. Nessuna data. Niente, a parte un volto tra la folla.