Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Perso nel buio più profondo, mi ritrovai dopo aver bruciato i costumi dell’inganno.
Perso nel buio più profondo, mi ritrovai dopo aver bruciato i costumi dell’inganno.
Penso che la gente, quella gente, l’umanità che per me è stata sempre difficile, quella gente alla fine stia vincendo. Penso che il problema grosso sia che per loro sia tutto quanto una replica. Nessuna freschezza. Non un minimo prodigio. Semplicemente, continuano a macinarmi. Se un giorno vedessi anche una sola persona che fa o dice qualcosa di insolito, mi aiuterebbe a tirare avanti. Invece sono stantii, grigi. Non c’è slancio. Occhi, orecchie, gambe, voci ma niente. Rinchiusi dentro se stessi, si prendono in giro, fingendo di essere vivi.
Le parole del cuore sono emozioni con le ali.
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
Oggi è una giornata pesante, per dirla con tutta franchezza, una giornata che avrei fatto a meno di vivere per quello che mi sta lasciando dentro. Sulla base di ciò si prosegue e si va con più calma, ma con la stessa voglia di vivere il presente e futuro, non solo mio, ma anche delle persone a me più care.
Si ama sempre quello che di più ci manca.
Le parole più belle sono quelle taciute dalla bocca, ma recitate dal cuore.