Alessandro Ammendola – Tristezza
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
È difficile prevedere quando cesserà la pioggia.
Il racconto più vero di noi stessi sta tutto nella mente. I segreti intimi, le pazzie indicibili. Le sofferenze, le mancanze. Sta tutto lì, e ci segue, e cresce sempre un po’ di più. E nessun diario sa raccontarci meglio di ciò che teniamo dentro. Una sensazione si può tentare di rivivere, si può toccare, ma quanta ne perde di bellezza quando si trasforma in lettere da capire.
Andare avanti senza amore è come continuare a navigare senza alcuna speranza di avvistare la costa.
Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito.
Il tempo non cancella ferite e dolori. Li copre solamente.
Quelle lacrime erano come veleno uccidevano lentamente il mio amore.