Alessandro Ammendola – Tristezza
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Amarti è come tornare a nascere, emergere dalle ceneri e intraprendere il volo senza paura di cadere.
Le delusioni sono visite assai sgradite. Bussano alla porta a degli orari improbabili cogliendoti sempre di sorpresa.
Non solo l’amore può far male. Bada anche a certe amicizie.
Siamo schiavi del tempo, solo quando l’ansia ne fa da padrona.
Ricucire le cicatrici dell’anima con il filo della speranza, sta diventando sempre più difficile…
Se a un velo di tristezza se ne dovessero aggiungere altri, poi, sarà più difficile liberarsene.