Alessandro Bonfanti – Musica
Danno più emozioni poche note di vera musica che quarant’anni di musica fatta solo per compiacere la massa.
Danno più emozioni poche note di vera musica che quarant’anni di musica fatta solo per compiacere la massa.
Credo che al di là di quello che uno riesce a dire, dalla capacità tecnica di saper cantare o suonare, secondo me si riesce a comunicare un qualcosa che non si riesce a spiegare, un qualcosa in più, di diverso, che non c’entra niente con quello che hai fatto, è un qualcosa di fisico, non so è un alone, un qualcosa che tu hai e che forse altre persone non hanno, ad esempio io non credo di essere un bravo cantante, non conosco la musica, non ho dimestichezza con nessun strumento, quindi io canto per Istinto, e quel modo di tirar fuori la voce, assomiglia molto all ‘ istinto della Gente che ci viene a sentire.
Cerco solamente me stessodentro tutto questo mentre lascio fuori tutto il restoscrivo un altro testo vedo un altro postoma non posso fare a meno di pensare di essere diversocosì mi riconosco così mi metto a fuocolancio i dadi perché faccio parte anche io del giococon il mio modo di fare e con chiare il mio scopomi scuoto per essere oggettivo veloce come in motoe devoto al mio mito Valentinooggi più di ieri alla mia meta son vicinooggi come ieri vado incontro al mio destino
Solamente quando smetti di pensare puoi liberare la tua fantasia.
Una musica soave è quella che sento quando sono felice.
Non si può capire la musica senza capire la società, non si può capire la società senza capirne la musica.
Se hai nascosto un ricordo, le canzoni lo trovano.