Alexandre Cuissardes – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Non bastano più gli armadi a contenere gli scheletri di tutti.
Non bastano più gli armadi a contenere gli scheletri di tutti.
La città era là, ferma, immobile nell’oscurità della notte. Sembrava pure graziosa ai miei occhi stanchi, ma si sa, quella nebbia buia e scura che ricopriva Agrigento nascondeva e dissolveva nel nulla tutti i suoi mali mostrando soltanto il meglio di sé.
C’erano quando c’era mio padre c’erano quando ero giovane ci sono adesso vorrebbero esserci domani, e forse ci saranno. Hanno scoperto l’elisir dell’eterna giovinezza o forse di lunga vita, oppure entrambi. Chissà magari assorbono e trasformano in energia la rabbia del paese. O forse è perché nessun’altro ne in cielo ne in terra li vuole.
“Chi sono io per giudicare i gay?” (Papa Francesco) Quando sentiremo qualche giudice fare una affermazione del genere e ritirarsi?
Il giornalista in questo Paese ha la presunzione di considerarsi parente dello scrittore.
Ormai non siamo più sensibiline ai richiami dei partitine a quelli delle istituzioni,ne a quelli delle sirene parlanti.Potremmo essere sensibili soltantoal richiamo dei forconi.
Strano popolo quello italiano, piange ipocrisia per la morte di chi aveva incivilmente ignorato in vita.