Alexandre Cuissardes – Politica
Nei dibattiti televisivi e nelle interviste assistiamo spesso al solito squallido spettacolo fra chi l’Italia la vuole governare a modo suo (i politici) e chi la vuole raccontare a modo suo (i giornalisti)
Nei dibattiti televisivi e nelle interviste assistiamo spesso al solito squallido spettacolo fra chi l’Italia la vuole governare a modo suo (i politici) e chi la vuole raccontare a modo suo (i giornalisti)
Chi ha scritto “chi si contenta gode” forse non ha chiesto il parere di chi è costretto a contentarsi.
Sono ironico solo se sono in buona con me, sarcastico se voglio girare il coltello nella piaga, incazzato se mi guardo in faccia, cosa scelgo oggi?
Non accetto più il dissenso.
La delinquenza sta nel continuare cosi, l’imbecillità nel lamentarsi se la gente non va a votare.
Il governare per opera di un partito equivale a porsi tosto o tardi in sua balia.
Forse non lo notiamo ma In giro ci sono vivi che sono più morti dei morti e sepolti.