Alexandre Cuissardes – Vita
Chi se lo può permettere scappa dal paesechi non si può permettere più nulla scappa dalla vita,chi ha fatto i danni si gode la vita,chi ha subìto i danni perde la vita.
Chi se lo può permettere scappa dal paesechi non si può permettere più nulla scappa dalla vita,chi ha fatto i danni si gode la vita,chi ha subìto i danni perde la vita.
Che cosa è l’uomo.- Mente incarnata, anima faticosa, abitacolo di poco tempo, recettacolo di spirito, speculatore della vita, abandonatore della luce, consumazione di vita, moto etterno, camminatore ischiavo della morte.
Il pensiero, unica nostra proprietà, potere, libertà.Paziente e silenzioso, fedele, presente.Non riposa mai, instancabile professionista e grande estimatore del dubbio.Essere prismatico, generatore di scelte che scrivono le nostre sorti su un grande libro che si chiama vita.Si appoggia a due canali, cuore e mente, spesso schierandosi dall’uno o dall’altro versante. Lo squilibrio origina il dubbio, segue l’incertezza, poi il coraggio, finalmente la scelta. Un passo in avanti, comunque.
Nella vita c’è chi semina cantando e chi si stanca parlando.
La vita si accanisce contro di te quando tenti di dominarla.
L’ottimismo ci fa vedere le rose, ma solo dopo aver ben nascosto le spine.
I troppo idioti hanno stretto un patto d’acciaio con i troppo furbi, tutti quelli nel mezzo sono tutti stritolati.