Alexandre Cuissardes – Vita
Non c’è più tempo, è colpa del tempo, abbiamo perso tempo, aspettiamo il tempo, non c’è stato il tempo.Il tempo viene sempre coinvolto, ma comincia ad essere un po’ anziano e stanco, stanco forse anche di noi.
Non c’è più tempo, è colpa del tempo, abbiamo perso tempo, aspettiamo il tempo, non c’è stato il tempo.Il tempo viene sempre coinvolto, ma comincia ad essere un po’ anziano e stanco, stanco forse anche di noi.
Ognuno di noi è fatto di mille sfaccettature, conoscerle tutte viverle ed accettarle come parte di noi, ci dà serenità… sviluppare meglio quelle che desideriamo ci dà felicità… comprimerne qualcuna ci dà un senso di incompletezza e di ansietà.
Chi soffre molto forse spera che di là ci sia il paradiso perché l’inferno l’ha già vissuto in questa vita,ma purtroppo l’inferno è sicuro,il paradiso molto incerto.
A volte bisogna precipitare, buttarsi, per poter risalire. Ma se qualcuno ti trattiene in bilico, vacillante, forse per proteggerti, non ti darà mai il modo di capire se una volta arrivati giù vale la pena tornare in cima e resterai tutta la vita col dubbio se cadere ti avrebbe fatto male.
Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
Non voglio passare tutta la vita a rincorrere o rimpiangere qualcosa che non avrò mai, o che oramai non c’è più.La vita è ora in questo momento priva di certezze.La vita è un attimo e per questo va vissuta ed io non sono fatta per stare a guardare.
C’è un esperimento per il quale tutti ci offriremmo volentieri come cavie, quello di provare se i miracoli esistono.