Alexandre Cuissardes – Vita
Dopo aver fatto finta per anni di non vedere, aver fatto finta di non capire, di non sentire, non puoi far finta anche di non saper sparare.
Dopo aver fatto finta per anni di non vedere, aver fatto finta di non capire, di non sentire, non puoi far finta anche di non saper sparare.
Ma Renzi alla fine sarà un Rutelli riuscito un po’ meglio?
Forse non lo notiamo ma In giro ci sono vivi che sono più morti dei morti e sepolti.
Una cosa è bella quando è inaspettata. Un regalo, una sorpresa, un ti amo o un ti voglio bene. Quindi a natale non aspettarti un regalo, al tuo compleanno non aspettarti una cena fuori, a san Valentino non aspettarti un ti amo o un ti voglio bene. Pensa che tutte queste cose potresti riceverle in una giornata qualunque e allora si che puoi dire che è qualcosa di inaspettatamente bello.
Il gatto potrebbe chiamarsi lo scaldamano delle poverette.
Ciò che è stato già lo sai, quello che sarebbe stato non lo saprai mai, e di quel che sarà si saprà vivendo.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.