Altan (Francesco Tullio Altan) – Desiderio
Che cosa non darei per fuggire all’Ovest di me stesso.
Che cosa non darei per fuggire all’Ovest di me stesso.
Voglio andare là dove i pigmenti colorano l’anima, nel posto in cui è mantenuta incontaminata l’eternità; tra i grandi monti laddove puro come bruma di bosco è rimasto l’animo umano.
Niente basta a chi non basta ciò che è sufficiente.
Auguro che i sogni vi sorridano, che la serenità della notte vi culli e vi trasporti nella dolcezza del riposo.
Il desiderio è un vuoto da colmare dopo le continue assenze di un’anima in attesa.
Il mio augurio per il 2016? Che certe persone si tolgano le fette di salame dagli occhi. Qualunque persona vi faccia soffrire non ci tiene a voi e non è amore. Quindi perché perderci ancora del tempo?
Vorrei trovare poesie mai composte o canzoni mai suonate. Vorrei trovare parole mai scritte o frasi mai pronunciate. Vorrei trovarle ed imprimerle ora, su questo foglio bianco, così da renderle Indelebili qui e nella tua mente. Vorrei.