Ana Almeida – Abitudine
“Io” sono un’eremita incorreggibile!
“Io” sono un’eremita incorreggibile!
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.
Se non ci fosse l’abitudine, la vita dovrebbe apparire deliziosa a esseri che vivono nella continua minaccia della morte – cioè, a tutti gli uomini.
L’abitudine è il perpetuarsi nella propria staticità.
Io sono una spettatrice obiettiva, come lo è un estraneo. Aspetto il mio tempo che non arriva.Io ero questo… io facevo questo. Ma ora sono la protagonista e i riflettori sono su di me.Ho passato anni cercando di capire perché non mi vedevano, a credere di essere sbagliata.Oggi sono fiera di me.Ho 18 anni e sono riuscita a capire me stessa, i miei bisogni;a capire perché la mia mente continuava a dannarmi.Ho vinto!
L’abitudine è nociva, non tanto per la carne, ma per l’intelletto.
La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.