Andrea De Candia – Vita
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
Alle cose facili non solo ho smesso di credere, ma addirittura ho iniziato a starci lontana: perché sono quelle più difficili, quelle che rendono tutto più complicato. Attraenti come il miele quando scende da un cucchiaio, ci resti imbrigliato come un moscerino. E poi le parole, non ho più fede nelle parole, pronunciate senza un intento particolare, solo per far rumore.
Il passato è il più grande maestro della nostra vita. Tra quelle pagine un po’ ingiallite riposano le risposte e i consigli migliori.
È da molto che sto rincorrendo me stesso, ma andiamo entrambi molto piano.
Arriva il giorno in cui ti accorgi che un po’ alla volta ti hanno derubato, hanno portato via pezzettini di te senza nemmeno che te ne accorgessi e ciò che è rimasto non ti somiglia lontanamente ma è esattamente come ti volevano. È quello l’esatto momento in cui realizzi che ti possono strappare tutto ma non l’anima ed è proprio da li che devi ricominciare per rimpossessarti di chi eri e chi sei veramente. Riconquistare la dignità e il rispetto di te stesso per poterti guardare allo specchio dritto negli occhi ogni mattina.
Non è l’età che matura una persona, bensì sono le esperienze.
Ho ricominciato da capo talmente tante volte che oggi non mi fa più paura niente. Ho fatto errori, ho ascoltato i consigli sbagliati, ho guardato gli orizzonti che non erano giusti. Però se sono arrivata fino a qui un po di merito ce l’ho sicuramente. Quindi non mi scoraggio e vado avanti ancora e ancora.