Andrea Ricotti – Tristezza
Non sono io che non ho voglia di vivere, ma è la vita che non m’ha mai voluto.
Non sono io che non ho voglia di vivere, ma è la vita che non m’ha mai voluto.
Si sono consumate le suole dell’entusiasmo a furia di correre su sentieri di delusioni.
Le (mie) ferite sono aperte e non si comprende se sgorga più sangue o più veleno; quel che so è che non esistono punti di sutura per rattopparle, non esiste cura, ed il tempo non appare essere maestro, ma complice di un’agonia.
Per essere felici bisogna saper rinunciare a ciò che ci rende felice.
È appena iniziata e già pesa questo giorno, eppur il sole splende, sembra quasi a sorridere, seppur non c’è sole che ride per me, se non il vuoto, e mi accorgo che anche l’amore muore.
La solitudine quando stai male è sale sulle ferite, quando stai bene è unguento.
Le nostre anime si amano e lottano per rimanere uniti ma i nostri corpi non si incontreranno mai.