Angela Cicolari – Abilità
Ho messo nel piatto il mio cuore per vedere il suo bluff.
Ho messo nel piatto il mio cuore per vedere il suo bluff.
Vivi e goditi la vita! Fregatene e fottitene di tutti quelli che hanno sempre qualcosa da dire. Alla gente piace parlare. Prosegui e vinci. Vinci senza calpestare nessuno perché sarà la vittoria più bella ed è li che scatenerai la rabbia e l’invidia di chi nella vita non ha saputo raggiungere niente! Ma tu sarai già troppo avanti per sentirli ancora!
Quando il tuo cuore custodisce un amore che non avrebbe mai dovuto nascere perché senza…
La luce sembra farsi desiderare, allora, si diventa come i gatti: si riesce a vedere…
Da sempre credo che il rispetto sia fondamentale per ogni rapporto, per vivere e convivere in pace. Su questa affermazione aggiungo che, non mi sono mai sentita né superiore né inferiore a nessuno proprio perché rispetto, per me, è sinonimo di uguaglianza. Ma non permetto a nessuno di trattarmi né da trofeo da esibire, né da vassoio per servire.
I nostri errori appartengono a noi, e solo a noi. Proiettarli sugli altri, abusando magari del proprio potere e delle proprie conoscenze per rovinare la vita a coloro nei quali proiettiamo il nostro male, non cambia il destino che è nostro sin da prima di nascere. Non sono le nostre vittime a salvarci dai nostri errori, che magari dovrebbero ribellarsi ai nostri soprusi, ma noi stessi scegliamo, noi stessi decidiamo di non commettere più il male per avere il bene di qualcun altro. Siamo noi che costruiamo il destino con le nostre forze, non con le forze di vittime sacrificali. L’assassinio e l’inganno distruggono, non costruiscono. Lo sfarzo di nuovi templi, la nuova bellezza del mondo, i nuovi dèi della terra, sono solide facciate che già conoscono la loro fine.
Ti capita di incontrare persone che ti fanno sentire sbagliata. Sbagliata perché non la pensi come loro, perché dentro non sei marcia come sono loro, sbagliata perché le tue idee e i tuoi discorsi non stanno bene a loro, sbagliata perché vedi rosa anche dove c’è il nero, sbagliata perché ti commuovi per un film, una canzone, sono bravi a farti sentire “sbagliata” ed a forza di dirtelo magari tu finisci col crederci.