Angela Cicolari – Cielo
Nemmeno l’Immortale in persona può pensare a tutto.
Nemmeno l’Immortale in persona può pensare a tutto.
Nella dolcezza assoluta della vita esiste l’universo.
La notte aveva paura del buio, così il sole le illuminò la luna e tutte le stelle per farle compagnia.
Nel cielo di qualcuno, tu sei la più bella stella.
Aprirai le ali per dimostrare al Cielo che vali, ma è in Terra che attende la tua serra.
Difficile afferrare il concetto di nulla. In esso le parole spazio e tempo non hanno più significato. Né esistere sarà una consapevolezza. Quello che c’era non sarà mai esistito, anche quello che sarà, il prima e il dopo si spengono in qualsiasi assenza. Ma anche “assenza” è ormai una inutile astrazione. Se l’ultima macellazione, effettuata da Dio e gli angeli per raggiungere il “paradiso”, la vita eterna di questo universo, la bellezza eterna, e diventare qualcos’altro, mutando le cellule degli universi, in realtà ha raddoppiato la sua energia, consumandolo quindi ad una velocità più che doppia? Eccoli, i due soli. Che sono in realtà uno, splendente di doppia, letale energia.
Non si può confidare in un inganno: ogni azione del male è solo intesa a salvaguardare sé stesso e avere per sé il più possibile.