Angela Randisi – Destino
Come un veliero dentro questo mare, cerco un porto dove ancorare il mio destino.
Come un veliero dentro questo mare, cerco un porto dove ancorare il mio destino.
Invecchierò con la consapevolezza di essermi macchiato soltanto della colpa di aver riso ogni giorno con tutto il fiato che avevo in corpo.
L’intensità di certi eventi accomunano il destino di persone diverse. Condividi anche solo attimi con loro, ma il punto di contatto non si esaurirà mai, a prescindere.
Il tuo conforto è indispensabile per allontanare le mie paure e riconciliarmi con me stessa.
Non è ancora il peggio, se si può dire: questo è il peggio.
Ognuno di noi è artefice del proprio destino, scegliere di lamentarsi invece di costruire è un po come arrendersi e scrivere la parola fine.
Io e questo temporale improvviso sappiamo da dove veniamo, ci facciamo compagnia nell’attesa che tutto si compia da molto lontano, perché è sempre da lontano che sono arrivate le realtà più belle e importanti della mia vita.